Outdoor LifeOUTDOOR LIFEFABIO MARTINO
Un’uscita Outdoor Life nel Ponente Ligure

IL MIO DIARIO DI VIAGGIO

Le mie avventure.

Mi piace andare alla scoperta: cercare nuovi sentieri, attraversare le montagne e affrontare giri che mi mettono alla prova. Questo è il mio diario di viaggio in bici, dove racconto le avventure più lunghe, impegnative e a volte estreme. Qui viene fuori la mia anima freeride.

LET’S GET WILD

ESPLORAZIONE · FREERIDE · VIAGGIO

Parto per scoprire. E poi vedo dove mi porta il giro.

Mi incuriosiscono i sentieri che non conosco, le vecchie mulattiere e i collegamenti tra una valle e l’altra. Quando parto per un’avventura mi piace dedicare tempo a questa ricerca: salire, esplorare e scegliere una discesa che mi faccia mettere alla prova.

Qui raccolgo quei viaggi in bici: i giri più impegnativi, le giornate lunghe e i percorsi in cui esce il mio lato più avventuroso e freeride. Ti racconto i luoghi e il giro, con fotografie e dettagli dei luoghi attraversati. Un sentiero alla volta.

*Tempo in movimento della registrazione Strava, escluso il tempo delle soste: non è la durata prevista di un tour. Km e salita si riferiscono alla variante indicata.

8 OTTOBRE 2026 · IL DIARIO DI FABIO

Anello grande. Avevo bisogno di pedalare.

Una giornata storta, la mia E-Bike e un giro che conosco bene.

75,53 km+1.679 m3:07:19 in movimento*
Panorama dell’entroterra ligure
Una fotografia del territorio dall’archivio di Fabio.

Oggi mi sono svegliato non benissimo. Avevo un po’ di pensieri in testa. Sono uscito con il cane, ho fatto colazione e poi mi sono messo al computer. Ma quella sensazione strana era ancora lì: non riuscivo a concentrarmi. Avevo bisogno di staccare e buttare fuori un po’ di stress.

Mi sono cambiato, ho preso la mia E-Bike e ho deciso di vedere cosa avesse lasciato nelle mie gambe un’estate passata a pedalare. Dopo il meteo avverso dei giorni scorsi ho scelto l’asfalto. Conoscevo già il giro: oggi volevo pedalare e dare tutto, senza risparmiarmi.

Un anello che conosco

Sono partito da Diano Arentino e ho cominciato a salire verso l’entroterra. Nella registrazione compaiono la nuova Ciclovia Marenca, Pantasina e Molini di Prelà. Il percorso continua poi verso Dolcedo. Sono strade che conosco, ma in una giornata così le guardavo soprattutto dal manubrio: una salita dopo l’altra, cercando il mio ritmo e lasciando andare i pensieri.

Il giro si è chiuso con 75,53 chilometri e 1.679 metri di salita. Strava segna 3 ore e 7 minuti in movimento. Ero uscito per staccare dal computer e capire quanta voglia di spingere avessi ancora nelle gambe. Per questa volta mi bastava questo.

Ci vediamo alla prossima avventura.
Fabio

N ↑
Forma del percorso registrato · nord in alto · vista schematica senza cartografia
Traccia GPS e altimetria
N ↑

● Partenza   ○ Arrivo · Nord in alto · Vista schematica della traccia, senza cartografia.

1155 m6 m0 km75,53 km

Traccia della pedalata registrata: verifica condizioni, accessi e fondo prima di ripeterla. Il GPX contiene coordinate e quote.

Uscita registrata il gio 08/10/2026.

IL DIARIO · sab 28/02/2026 · FABIO MARTINO

Forse troppo. Una giornata da 108 km.

Una giornata sui sentieri del Ponente, raccontata dal mio diario.

108,19 km+2.689 m7:08:25 in movimento*
Fotografia dalle uscite Outdoor Life
Immagine dalle uscite Outdoor Life; non documenta necessariamente questa data.

Da Diano Arentino il giro prende la direzione dell’entroterra. Santa Brigida, i collegamenti verso Argallo e il bivio per Bajardo: la costa resta il riferimento, ma per una buona parte della giornata il percorso si sposta sulle alture. È il Ponente che mi piace andare a cercare quando ho tempo per allargare il giro.

Le salite si sommano e il percorso continua a cambiare. Poi arriva il collegamento con la ciclabile tra Sanremo e Arma: tornare sul mare dopo i tratti dell’entroterra dà un’altra lettura alla costa. Il rientro passa anche da San Lorenzo verso Porto Maurizio e dalla Berta verso Diano. Monti e mare, nella stessa pedalata.

Alla fine sono 108 chilometri e quasi 2.700 metri di salita. Ho chiamato il giro “Forse troppo”: il titolo lo lascio così, perché rende bene la misura di questa giornata. È una delle mie avventure lunghe; per venirci insieme partirei da te e sceglierei quanto di questo percorso ha senso affrontare.

N ↑
Forma del percorso registrato · nord in alto · vista schematica senza cartografia
Traccia GPS e altimetria
N ↑

● Partenza   ○ Arrivo · Nord in alto · Vista schematica della traccia, senza cartografia.

1050 m6 m0 km108,19 km

Traccia della pedalata registrata: verifica condizioni, accessi e fondo prima di ripeterla. Il GPX contiene coordinate e quote.

Uscita registrata il sab 28/02/2026.

IL DIARIO · mer 25/02/2026 · FABIO MARTINO

Diano–Alassio. Il ritorno fa parte del giro.

Una giornata sui sentieri del Ponente, raccontata dal mio diario.

70,03 km+1.898 m4:17:58 in movimento*
Fotografia dalle uscite Outdoor Life
Immagine dalle uscite Outdoor Life; non documenta necessariamente questa data.

Andare ad Alassio passando dai sentieri cambia completamente la giornata rispetto a seguire la costa. Da Diano Arentino il percorso cerca i collegamenti delle alture e si allarga verso Madonna della Guardia. È una direzione che mi piace: ci sono molti modi di unire queste zone e ogni scelta cambia la pedalata.

In questo giro entrano The Groove, Vipera e Poggio Brea. Si alternano salita, raccordi e discese; Alassio non è semplicemente il punto da raggiungere. C’è ancora il ritorno, con i collegamenti verso Laigueglia e il passaggio alle Antenne. È lì che il giro diventa una giornata intera sui sentieri, con parecchia strada ancora da fare.

Settanta chilometri e quasi 1.900 metri di salita: nel titolo originale avevo aggiunto “eccessivo”. Lo tengo come promemoria della variante scelta. Mi piace conoscere questi collegamenti, ma quando accompagno qualcuno scelgo quali percorrere insieme: lo stesso territorio può diventare un giro molto diverso.

N ↑
Forma del percorso registrato · nord in alto · vista schematica senza cartografia
Traccia GPS e altimetria
N ↑

● Partenza   ○ Arrivo · Nord in alto · Vista schematica della traccia, senza cartografia.

575 m-5 m0 km70,03 km

Traccia della pedalata registrata: verifica condizioni, accessi e fondo prima di ripeterla. Il GPX contiene coordinate e quote.

Uscita registrata il mer 25/02/2026.

IL DIARIO · ven 20/02/2026 · FABIO MARTINO

Verso Lecchiore. Il giro si allunga.

Una giornata sui sentieri del Ponente, raccontata dal mio diario.

66,69 km+1.897 m4:16:25 in movimento*
Fotografia dalle uscite Outdoor Life
Immagine dalle uscite Outdoor Life; non documenta necessariamente questa data.

La meta di questa giornata sono i laghetti di Lecchiore. Partendo da Diano Arentino, però, c’è un bel pezzo di entroterra da attraversare prima di arrivare nella loro zona. Il giro scende verso Pontedassio e continua nei collegamenti della valle del Prino. È una pedalata in cui la strada per raggiungere la meta merita attenzione quanto la meta stessa.

Tra Molini di Prelà e il bivio per Valloria si torna a salire. Il percorso allunga la giornata e mette insieme paesi, collegamenti e dislivello. Mi piace usare la bici così: per entrare nel territorio, vedere come si uniscono i luoghi e capire quali strade vale la pena tornare a percorrere.

Il rientro comprende anche il tratto Berta–Diano. Sono quasi 67 chilometri e 1.900 metri di salita: questa è davvero la versione lunga. Per chi vuole scoprire la zona con me possiamo scegliere un percorso più raccolto, lasciando il tempo per fermarci senza dover ripetere tutta la mia pedalata.

N ↑
Forma del percorso registrato · nord in alto · vista schematica senza cartografia
Traccia GPS e altimetria
N ↑

● Partenza   ○ Arrivo · Nord in alto · Vista schematica della traccia, senza cartografia.

498 m7 m0 km66,69 km

Traccia della pedalata registrata: verifica condizioni, accessi e fondo prima di ripeterla. Il GPX contiene coordinate e quote.

Uscita registrata il ven 20/02/2026.

IL DIARIO · mer 21/01/2026 · FABIO MARTINO

Epic enduro. Collegare i sentieri.

Una giornata sui sentieri del Ponente, raccontata dal mio diario.

65,89 km+1.944 m4:33:08 in movimento*
Fotografia dalle uscite Outdoor Life
Immagine dalle uscite Outdoor Life; non documenta necessariamente questa data.

Da Diano Marina il giro si muove verso Cervo e continua nei collegamenti dell’entroterra. Conna, Tecci, Villarelli, Paravenna: la giornata cresce un tratto alla volta. È il tipo di pedalata in cui conoscere i raccordi conta quanto conoscere le discese, perché bisogna mettere insieme tutto il percorso.

La direzione continua verso Testico e poi verso il Pizzo. Il giro cambia zona, aggiunge salita e tiene ancora dei sentieri per il ritorno. Pratini e Maiali riportano la pedalata verso il Golfo: sono parte della giornata, dopo parecchi chilometri già percorsi. Una concatenazione lunga, da affrontare sapendo cosa si ha davanti.

Quasi 66 chilometri e 1.944 metri di salita. Il titolo “Epic enduro tour” racconta il carattere di questa uscita: tanto territorio, ma anche tanto tempo sui sentieri. Se ti piace questo modo di pedalare, possiamo partire da qui per scegliere la nostra versione, secondo la tua esperienza.

Uscita registrata il mer 21/01/2026.

IL DIARIO · gio 15/01/2026 · FABIO MARTINO

Sanremo–Diano, passando dall’entroterra.

Una giornata sui sentieri del Ponente, raccontata dal mio diario.

73,59 km+2.329 m4:47:11 in movimento*
Fotografia dalle uscite Outdoor Life
Immagine dalle uscite Outdoor Life; non documenta necessariamente questa data.

Si parte da Sanremo e per un tratto si segue la ciclabile verso Arma. Il mare accompagna l’inizio, poi il percorso cerca un’altra direzione: da Taggia entra verso Badalucco e continua nell’entroterra. È questo il motivo per cui mi piace pensare a un giro “via monti”: la ciclabile può aprire la giornata e lasciare spazio a tutto quello che c’è dietro la costa.

Il collegamento verso Montalto e la discesa Pistuna danno un altro carattere alla pedalata. Si accumula salita e si alternano tratti diversi, mentre la meta resta Diano. La distanza tra due luoghi, in bici, dipende anche da cosa scegli di mettere nel mezzo. Qui c’è parecchio entroterra prima di chiudere il giro.

Alla fine sono oltre 73 chilometri e 2.300 metri di salita. È una traversata a cui dedicare tempo, esperienza e autonomia. Nel mio diario la tengo come una delle giornate lunghe: una base da cui scegliere anche un’uscita più corta, se vuoi vedere con me una parte di questo territorio.

N ↑
Forma del percorso registrato · nord in alto · vista schematica senza cartografia
Traccia GPS e altimetria
N ↑

● Partenza   ○ Arrivo · Nord in alto · Vista schematica della traccia, senza cartografia.

1043 m8 m0 km73,59 km

Traccia della pedalata registrata: verifica condizioni, accessi e fondo prima di ripeterla. Il GPX contiene coordinate e quote.

Uscita registrata il gio 15/01/2026.

IL DIARIO · dom 28/12/2025 · FABIO MARTINO

Mare e neve. Verso le creste del Colle d’Oggia.

Una giornata sui sentieri del Ponente, raccontata dal mio diario.

68,16 km+2.075 m4:50:27 in movimento*
Fotografia dalle uscite Outdoor Life
Immagine dalle uscite Outdoor Life; non documenta necessariamente questa data.

“Mare e neve”: ho scelto questo titolo per la pedalata del 28 dicembre. Il percorso parte da Diano Arentino e cerca le alture, nella direzione del Colle d’Oggia. È una delle cose che mi interessa raccontare del Ponente: dal territorio vicino al mare si può continuare a salire e cambiare completamente prospettiva.

Nel giro entrano la Ciclovia Marenca e la cresta di Lucinasco. I collegamenti sulle alture danno spazio a una pedalata più lunga, lontana dal giro breve vicino alla costa. Mi piace riscoprire queste vie in bici e tenerle insieme al resto del territorio: i paesi, le strade di accesso, i sentieri che uniscono una zona all’altra.

Sessantotto chilometri e più di duemila metri di salita. Una giornata invernale di quelle che tengo nelle mie avventure. Per tornarci insieme sceglierei prima il percorso e le condizioni adatte: sulle alture il periodo e il terreno contano quanto i chilometri.

N ↑
Forma del percorso registrato · nord in alto · vista schematica senza cartografia
Traccia GPS e altimetria
N ↑

● Partenza   ○ Arrivo · Nord in alto · Vista schematica della traccia, senza cartografia.

1160 m127 m0 km68,16 km

Traccia della pedalata registrata: verifica condizioni, accessi e fondo prima di ripeterla. Il GPX contiene coordinate e quote.

Uscita registrata il dom 28/12/2025.

FOTO, VIDEO E PROSSIME USCITE

Il diario continua.

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